Contraccettivi: guida alla scelta e domande frequenti

In assoluto non c’è un metodo contraccettivo migliore di un altro, ogni metodo ha i propri pro e contro.

Tutti, uomini e donne, possono decider se e quando avere un figlio. Fare una scelta sulla contraccezione, però, non è mai facile, perché bisogna tenere in conto molti fattori diversi. Per iniziare potete documentarvi sui metodi contraccettivi che voi o il vostro o la vostra partner potete usare per impedire la gravidanza. Vi consigliamo, inoltre, di discutere le varie opzioni con il vostro medico.

Prima di scegliere un metodo contraccettivo, vi consigliamo di valutare:

  • il vostro stato di salute generale,
  • la frequenza dei rapporti,
  • il numero di partner,
  • se la decisione di non avere figli è definitiva,
  • l’efficacia contraccettiva di ciascun metodo,
  • i possibili effetti collaterali,
  • la comodità di ciascun metodo.

Ricordate che anche i metodi contraccettivi più efficaci possono fallire, tuttavia la probabilità di rimanere incinte è minima se, una volta scelto un metodo lo usate sempre, in modo corretto, in ogni rapporto.

I diversi metodi anticoncezionali

E’ possibile scegliere tra molti tipi diversi di contraccezione. I vari metodi sono classificati a seconda del loro funzionamento:

  • Astinenza
  • Metodi naturali
  • Metodi di barriera
    • Spugna contraccettiva
    • Diaframma, cappuccio cervicale e scudo cervicale
    • Preservativo femminile
    • Preservativo maschile
  • Metodi ormonali
    • Contraccettivi orali: pillola combinata (pillola)
    • Contraccettivi orali: pillola progestinica (minipillola)
    • Cerotto
    • Contraccettivi iniettabili
    • Anello vaginale
  • Dispositivi impiantabili
    • Bastoncino impiantabile
    • Spirale
  • Metodi contraccettivi permanenti
    • Impianto di sterilizzazione
    • Sterilizzazione chirurgica
  • Contraccezione d’emergenza

Introduzione

In assoluto non c’è un metodo contraccettivo migliore di un altro, ogni metodo ha i propri pro e contro.

Tutti, uomini e donne, possono decider se e quando avere un figlio. Fare una scelta sulla contraccezione, però, non è mai facile, perché bisogna tenere in conto molti fattori diversi. Per iniziare potete documentarvi sui metodi contraccettivi che voi o il vostro o la vostra partner potete usare per impedire la gravidanza. Vi consigliamo, inoltre, di discutere le varie opzioni con il vostro medico.

Prima di scegliere un metodo contraccettivo, vi consigliamo di valutare:

  • il vostro stato di salute generale,
  • la frequenza dei rapporti,
  • il numero di partner,
  • se la decisione di non avere figli è definitiva,
  • l’efficacia contraccettiva di ciascun metodo,
  • i possibili effetti collaterali,
  • la comodità di ciascun metodo.

Ricordate che anche i metodi contraccettivi più efficaci possono fallire, tuttavia la probabilità di rimanere incinte è minima se, una volta scelto un metodo lo usate sempre, in modo corretto, in ogni rapporto.

I diversi metodi anticoncezionali

E’ possibile scegliere tra molti tipi diversi di contraccezione. I vari metodi sono classificati a seconda del loro funzionamento:

  • Astinenza
  • Metodi naturali
  • Metodi di barriera
    • Spugna contraccettiva
    • Diaframma, cappuccio cervicale e scudo cervicale
    • Preservativo femminile
    • Preservativo maschile
  • Metodi ormonali
    • Contraccettivi orali: pillola combinata (pillola)
    • Contraccettivi orali: pillola progestinica (minipillola)
    • Cerotto
    • Contraccettivi iniettabili
    • Anello vaginale
  • Dispositivi impiantabili
    • Bastoncino impiantabile
    • Spirale
  • Metodi contraccettivi permanenti
    • Impianto di sterilizzazione
    • Sterilizzazione chirurgica
  • Contraccezione d’emergenza

Astinenza

Astinenza significa non avere rapporti (vaginali, anali o orali). È l’unico modo certo per prevenire la gravidanza e per essere protetti dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST), come l’HIV.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 0
Effetti collaterali e rischi Nessuno

Metodi naturali

Con questo approccio si pratica l’astinenza oppure si usa un metodo di barriera nei giorni in cui la donna è più fertile (cioè ha maggiori probabilità di rimanere incinta), mentre non si prendono precauzioni nei restanti giorni.

Le donne che hanno un ciclo mestruale regolare possono rimanere incinte in 9 o più giorni al mese; i giorni fertili vanno indicativamente da 5 giorni prima a 3 giorni dopo l’ovulazione, compreso il giorno dell’ovulazione, ma basarsi su questi calcoli è estremamente rischioso.

Affinché questo metodo sia efficace, è necessario imparare a conoscere il proprio ciclo. In questo modo potrete scoprire e prevedere i giorni fertili o “non sicuri”. Per scoprire i dettagli del vostro ciclo, potete tenere un’agenda in cui annotate:

  • quando inizia il ciclo,
  • come si presenta (flusso mestruale abbondante o scarso)
  • come vi sentite (dolore al seno, crampi).

Chi usa questo metodo deve anche controllare il muco cervicale e annotare la propria temperatura ogni giorno. Il muco cervicale è il muco presente nella vagina: la donna è più fertile quando il muco è trasparente e vischioso come il bianco d’uovo. Rilevate la temperatura basale e annotatela in un grafico. La temperatura, dal giorno dell’ovulazione, aumenterà di 0,4, 0,8 gradi. Poi potrete parlare con il medico o con chi vi insegna il metodo per capire come registrare e come interpretare queste informazioni

Si sottolinea tuttavia che è considerato un metodo non sicuro e che, nella migliore delle ipotesi, richiede grande esperienza.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 25
Effetti collaterali e rischi Nessuno

Metodi di barriera

Spugna contraccettiva

Questo metodo di barriera è costituito da un dispositivo rotondo e morbido, munito di una cordicella a un’estremità. La spugna è fatta di schiuma di poliuretano e contiene lo spermicida nonoxinolo 9, che uccide gli spermatozoi.

La spugna va inumidita e inserita in vagina prima del rapporto, con la cordicella rivolta verso il basso. La spugna va a proteggere il collo dell’utero ed è efficace anche per diversi rapporti, per un periodo di 24 ore. Per essere efficace, deve essere tenuta in vagina per almeno sei ore dopo l’ultimo rapporto: non va tenuta in vagina per più di 30 ore consecutive.

Negli Stati Uniti è in commercio un solo tipo di spugna contraccettiva, chiamata Today Sponge®. Questo prodotto non va usato in caso di allergia allo spermicida nonoxinolo 9.

Spermicida

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 30 (Il funzionamento ottimale si ha con l’uso contemporaneo di un metodo di barriera, ad esempio del preservativo)
Effetti collaterali e rischi
  • Irritazione
  • Reazioni allergiche
  • Infezioni delle vie urinarie

Spugna

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 16-20
Effetti collaterali e rischi
  • Irritazione
  • Reazioni allergiche
  • Difficoltà di estrazione
  • Shock tossico se lasciata in posizione per troppo tempo

Diaframma, cappuccio cervicale e scudo cervicale

Questi metodi di barriera impediscono agli spermatozoi di penetrare nel collo dell’utero (l’apertura inferiore dell’utero) e di raggiungere l’ovulo.

Il diaframma è una piccola coppetta di lattice.

Il cappuccio cervicale è una coppetta di lattice a forma di ditale. È anche chiamato FemCap®.

Lo scudo cervicale è una coppetta di silicone munita di valvola che, mediante un meccanismo di suzione, la fa aderire al collo dell’utero. È anche chiamato scudo di Lea®.

Il diaframma e il cappuccio cervicale sono disponibili in diverse taglie, quindi è necessario un medico per scegliere la taglia giusta. Lo scudo cervicale, invece, è in commercio in una sola taglia.

Prima dei rapporti è necessario coprire il dispositivo con lo spermicida (gel che blocca o uccide gli spermatozoi); poi il dispositivo va inserito in vagina, a protezione del collo dell’utero. Il gel o la schiuma spermicida sono in vendita in farmacia (non sono disponibili in Italia, che io sappia).

Per prevenire la gravidanza, tutti e tre i metodi di barriera devono essere lasciati in vagina da 6 a 8 ore dopo il rapporto. Il diaframma dovrebbe essere tolto al massimo dopo 24 ore, il cappuccio e lo scudo, invece, dopo 48 ore al massimo.

Cappuccio

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 17-23
Effetti collaterali e rischi
  • Irritazione
  • Reazioni allergiche
  • Anomalie del pap test
  • Shock tossico se lasciato in posizione troppo a lungo

Diaframma

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 15
Effetti collaterali e rischi
  • Irritazione
  • Reazioni allergiche
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Shock tossico se lasciato in posizione per troppo tempo

Preservativo femminile

Si tratta di un preservativo indossato dalla donna all’interno della vagina. Impedisce agli spermatozoi di penetrare nell’organismo femminile. È fatto di gomma sottile e flessibile e la sua confezione contiene anche un lubrificante. Può essere inserito già 8 ore prima del rapporto. Usate un preservativo nuovo per ogni rapporto ed evitate di usarlo insieme al preservativo tradizionale.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 20
Effetti collaterali e rischi
  • Irritazione
  • Reazioni allergiche

Preservativo

Il preservativo è una guaina sottile che, collocata sopra al pene in erezione, impedisce allo sperma di penetrare nell’organismo femminile. I preservativi possono essere fatti di lattice o di altri materiali anallergici.

Il preservativo può essere:

  • Lubrificato, per facilitare il rapporto.
  • Non lubrificato, utilizzabile anche per i rapporti orali. Durante i rapporti vaginali o anali è consigliabile usarlo con un lubrificante a base acquosa, disponibile in farmacia. I lubrificanti a base oleosa, come gli oli per massaggi o il petrolato, indeboliscono il condom, facendolo fallare o rompere.

I preservativi vanno conservati in un luogo fresco e asciutto. Se li si tiene in un luogo caldo, ad esempio nel portafoglio o nel cruscotto della macchina, il lattice si indebolisce e quindi il preservativo può fallarsi o rompersi.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 11-16
Effetti collaterali e rischi
  • Reazioni allergiche

Metodi ormonali

Contraccettivi orali: pillola combinata (“pillola”)

La pillola contiene degli ormoni, in particolare un estrogeno ed un progestinico: va assunta ogni giorno per impedire l’ovulazione, cioè il rilascio dell’ovulo da parte delle ovaie. La pillola provoca inoltre cambiamenti nelle mucose uterine e nel muco cervicale, che impediscono agli spermatozoi di fecondare l’ovulo.

Alcune donne preferiscono la pillola a ciclo esteso, che comprende 12 settimane di pillola contenente ormoni (attiva) e una settimana di pillola inattiva, cioè senza ormoni. Se si assume la pillola a ciclo esteso, si avranno solo tre o quattro cicli all’anno (questo approccio è poco usato in Italia).

Sono in commercio diversi tipi di contraccettivi orali, chiedete al ginecologo quale può fare al caso vostro.

Il medico può sconsigliarvi di assumere la pillola se:

  • avete più di 35 anni e fumate,
  • avete precedenti di trombosi o problemi di coagulazione del sangue,
  • voi o le vostre familiari avete sofferto di tumore al seno, al fegato o all’endometrio.

In alcune situazioni gli antibiotici possono interferire con il funzionamento della pillola, chiedete al ginecologo quale metodo contraccettivo di riserva dovrete usare in caso di assunzione di antibiotici.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 5(Se si è in sovrappeso, l’efficacia della pillola diminuisce)
Effetti collaterali e rischi
  • Vertigini
  • Nausea
  • Anomalie del ciclo mestruale
  • Sbalzi d’umore
  • Aumento di peso
  • Dolore al seno
  • Ipertensione
  • Trombosi
  • Infarto
  • Ictus
  • Problemi di vista

Cerotto

Evra® è un cerotto che va indossato sul basso ventre, sulle natiche, sull’avambraccio superiore o nella parte superiore del corpo. Rilascia gli ormoni estrogeno e progestinico nel sangue, impedendo l’ovulazione nella maggior parte delle pazienti; inoltre ispessisce il muco cervicale, impedendo agli spermatozoi di fecondare l’ovulo. Il cerotto va cambiato ogni settimana, per tre settimane consecutive. Nella quarta settimana libera da cerotto si avrà il ciclo mestruale.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 5(Può essere meno efficace per le donne che pesano più di 90 kg)
Effetti collaterali e rischi
  • Effetti collaterali simili a quelli della pillola combinata
  • Maggiore esposizione agli estrogeni rispetto agli altri metodi

Iniezioni di progestinico

Questo metodo contraccettivo è anche noto con il nome commercial di Depo-Provera®. Le iniezioni di ormone progestinico vanno effettuate ogni tre mesi, nel braccio o nelle natiche. Un nuovo tipo di farmaco può anche essere iniettato sottopelle. Le iniezioni contraccettive impediscono l’ovulazione nella maggior parte delle pazienti. Provocano anche modifiche del collo dell’utero che impediscono agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo.

Questo metodo non dovrebbe essere usato per più di 2 anni consecutivi, perché può provocare una diminuzione temporanea della densità ossea. Maggiore è la durata delle iniezioni, più la massa ossea diminuisce. Le ossa ricominciano a crescere una volta interrotte le iniezioni; questo metodo, se usato per un lungo periodo, può tuttavia far aumentare il rischio di fratture e osteoporosi.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Minore di 1
Effetti collaterali e rischi
  • Spotting

  • Aumento di peso

  • Dolore al seno

  • Mal di testa

  • Osteoporosi (con uso a lungo termine)

Anello vaginale

Nuvaring® sottile e flessibile che rilascia il progestinico e l’estrogeno, impedendo l’ovulazione. Ispessisce inoltre il muco cervicale, impedendo agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo.

L’anello va appiattito tra il pollice e l’indice e inserito in vagina. Deve essere indossato per tre settimane consecutive: nella quarta settimana, libera dall’anello, si ha il ciclo mestruale, poi va inserito un nuovo anello.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) 5
Effetti collaterali e rischi
  • Effetti collaterali simili a quelli della pillola combinata
  • Gonfiori vaginali
  • Irritazione
  • Perdite vaginali

Metodi impiantabili

Bastoncino

È un bastoncino flessibile, delle dimensioni di un fiammifero, che viene impiantato sottopelle nell’avambraccio superiore. È anche chiamato Implanon®. Il bastoncino rilascia il progestinico che va a modificare le mucose uterine e il muco cervicale, impedendo agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo o, in alcuni casi, impedendo l’ovulazione. Il bastoncino è efficace per un massimo di 3 anni.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Minore di 1(Può non essere efficace per le donne in sovrappeso o obese)
Effetti collaterali e rischi
  • Acne
  • Aumento di peso
  • Cisti ovariche
  • Sbalzi d’umore
  • Depressione
  • Caduta dei capelli
  • Mal di testa
  • Nausea
  • Vertigini
  • Male al seno
  • Anomalie del ciclo mestruale
  • Calo del desiderio

Spirale (IUD)

La spirale è un piccolo dispositivo a forma di T, impiantato nell’utero. Esistono spirali di due tipi:

  • Spirale in rame. Rilascia una piccola quantità di rame nell’utero, che impedisce agli spermatozoi di raggiungere e fecondare l’ovulo. Se si verifica la fecondazione, la IUD impedisce l’impianto dell’ovulo fecondato nelle pareti dell’utero. La spirale deve essere inserita da un ginecologo, e può rimanere nell’utero per un periodo variabile dai 5 ai 10 anni.
  • Spirale ormonale. La spirale ormonale è in commercio con il nome di Mirena® ed è anche chiamata dispositivo intrauterino o IUS. Rilascia il progestinico nell’utero, impedendo l’ovulazione e facendo ispessire il muco cervicale, e quindi impedendo agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo. La spirale ormonale inoltre impedisce all’ovulo fecondato di impiantarsi nell’utero. La spirale deve essere inserita da un ginecologo, e può rimanere nell’utero per un massimo di 5 anni.
Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Minore di 1
Effetti collaterali e rischi
  • Crampi

  • Spotting

  • Malattia infiammatoria pelvica

  • Sterilità

  • Lacerazioni o perforazione dell’utero

Metodi non reversibili

Impianto di sterilizzazione

Il metodo Essure® è il primo metodo non chirurgico di sterilizzazione femminile. Usa un tubicino per far passare un minuscolo dispositivo simile a una molla prima in vagina, poi nell’utero e infine nelle tube. Attorno alla spirale si forma un tessuto cicatriziale che ostruisce le tube e impedisce l’incontro dell’ovulo e dello spermatozoo.

Per la crescita del tessuto cicatriziale sono necessari circa 3 mesi, quindi, durante questo periodo, è fondamentale usare un altro metodo anticoncezionale. Poi la paziente dovrà ritornare dal medico per un esame che dimostri che il tessuto cicatriziale ha effettivamente bloccato le tube.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Meno di 1
Effetti collaterali e rischi
  • Dolore
  • Gravidanza ectopica (extrauterina)

Sterilizzazione chirurgica

Nelle donne la sterilizzazione chirurgica comporta la chiusura delle tube o la loro legatura. Gli ovuli, quindi, non possono più raggiungere l’utero, dove dovrebbe avvenire la fecondazione. L’intervento chirurgico può essere effettuato con diverse tecniche; in alcuni casi può avvenire immediatamente dopo il parto cesareo, per evitare un altro intervento in un secondo momento.

Negli uomini la vasectomia impedisce agli spermatozoi di raggiungere il pene: l’eiaculato non conterrà più spermatozoi. Dopo l’intervento gli spermatozoi continuano a rimanere attivi ancora per circa 3 mesi. In questo periodo, è necessario usare un metodo anticoncezionale alternativo. Per capire se c’è ancora traccia di spermatozoi è sufficiente eseguire un semplice esame detto spermiogramma.

Sterilizzazione maschile

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Meno di 1
Effetti collaterali e rischi
  • Dolore
  • Emorragie
  • Complicazioni dell’intervento chirurgico

Sterilizzazione femminile

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne) Meno di 1
Effetti collaterali e rischi
  • Dolore
  • Sanguinamento
  • Complicazioni dell’intervento
  • Gravidanza ectopica (extrauterina)

Contraccezione d’emergenza

La pillola del giorno (Norlevo®) dopo è usata come metodo contraccettivo in caso di rapporti vaginali non protetti. “Non protetti” può significare che non è stato usato alcun metodo contraccettivo, oppure che è stato usato un metodo contraccettivo che però non ha funzionato, come nel caso di un preservativo che si rompe. Può anche succedere che la donna abbia dimenticato la pillola oppure sia stata stuprata o costretta ad avere un rapporto.

La contraccezione d’emergenza comporta l’assunzione di un’unica pillola ormonale che impedisce l’ovulazione oppure la fecondazione. Per avere una percentuale d’efficacia maggiore, la pillola andrebbe assunt il prima possibile dopo il rapporto non protetto, e comunque entro 72 ore dal rapporto.

E’ da poco disponibile anche una nuova formulazione, EllaOne®, efficace fino a 5 giorni dopo il rapporto.

Percentuale di fallimento (numero di gravidanze attese/100 donne)

15

(Deve essere usata entro 72 ore dal rapporto non protetto, 5 giorni nel caso di EllaOne; è un metodo di emergenza, e non un metodo di contraccezione da usare regolarmente)

Effetti collaterali e rischi
  • Nausea
  • Vomito
  • Dolori addominali
  • Affaticamento
  • Mal di testa

Domande frequenti

Tutti i metodi contraccettivi proteggono dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST)?

No. Il preservativo tradizionale è l’unico metodo anticoncezionale che si è dimostrato efficace contro le MST, compreso l’HIV. Sono in corso ricerche per capire se il preservativo femminile è efficace contro le MST e l’HIV.

Quanto sono efficaci i vari metodi? Ci sono effetti collaterali?

Tutti i metodi anticoncezionali raggiungono la massima efficacia se usati correttamente e in ogni rapporto. Accertatevi di saperli usare nel modo giusto. A volte i medici non spiegano come usare correttamente un metodo perché danno per scontato che voi sappiate già tutto, ma voi fate tutte le domande che ritenete necessarie. I medici sono abituati a parlare di contraccezione, quindi non vergognatevi.

Per imparare a usare alcuni metodi contraccettivi ci vuole tempo e pratica, ad esempio molti non sanno che, per sbaglio, si può indossare un preservativo “al contrario”. Altri, invece, non sanno che bisogna lasciare un piccolo spazio vuoto sulla sommità del preservativo per raccogliere lo sperma eiaculato durante l’orgasmo.

Per poter usare un metodo contraccettivo è necessario andare dal medico?

La necessità di andare dal medico dipende dal metodo scelto.

In farmacia potrete trovare:

  • Preservativo,
  • Preservativo femminile,
  • Spugna contraccettiva,
  • Spermicida.

È invece necessaria la prescrizione per:

  • Contraccettivi orali (pillola, minipillola),
  • Cerotto,
  • Anello vaginale,
  • Diaframma (per sceglierne uno della vostra misura è necessario l’aiuto del ginecologo),
  • Cappuccio cervicale,
  • Scudo cervicale,
  • Iniezioni (vanno eseguite in ambulatorio),
  • Spirale (va inserita da un ginecologo),
  • Bastoncino impiantabile (va inserito da un medico),
  • Pillola del giorno dopo.

Sarà necessario un intervento, eventualmente chirurgico, per:

  • Sterilizzazione (femminile e maschile)

Esistono creme o gel con effetto anticoncezionale?

Sì: sono gli spermicidi, che si trovano in vendita in farmacia. Gli spermicidi uccidono gli spermatozoi e sono in vendita in diverse formulazioni (non tutte disponibili in Italia):

  • schiuma,
  • gel,
  • crema,
  • pellicola,
  • ovuli,
  • tavolette.

Gli spermicidi vanno inseriti in vagina al massimo un’ora prima del rapporto. Se si usano la pellicola, gli ovuli o le tavolette, bisogna aspettare almeno 15 minuti prima di avere un rapporto, in modo da permettere allo spermicida di sciogliersi. Non bisogna fare lavande vaginali né fare il bidè per almeno 6, 8 ore dopo il rapporto. Se si hanno diversi rapporti consecutivi, lo spermicida va riapplicato prima di ogni rapporto.

Gli spermicidi raggiungono la massima efficacia se usati insieme a un metodo di barriera, come il preservativo, il diaframma o il cappuccio cervicale. Alcuni spermicidi possono essere usati unicamente con il diaframma o con il cappuccio cervicale: controllate bene la confezione per essere sicuri di che cosa comprate.

Gli spermicidi contengono sostanze chimiche in grado di uccidere gli spermatozoi. Alcuni di essi contengono il nonoxinolo 9, che può far aumentare il rischio di HIV se usato regolarmente. Questa sostanza irrita i tessuti della vagina e dell’ano, e quindi facilita l’ingresso del virus dell’HIV nell’organismo. Alcune donne sono allergiche al nonoxinolo 9 e devono usare spermicidi che non lo contengono. I farmaci che combattono le infezioni vaginali da lieviti sono in grado di diminuire l’efficacia degli spermicidi. Gli spermicidi, inoltre, non proteggono dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Il coito interrotto è un metodo contraccettivo efficace?

No! Il coito interrotto è la situazione in cui l’uomo ritrae il pene dalla vagina prima di eiaculare. Lo sperma, quindi, non può raggiungere l’ovulo. Ritrarsi può essere molto difficile, perché richiede un estremo autocontrollo.

Anche se si usa il coito interrotto, l’uomo può eiaculare una minima quantità di sperma anche prima dell’orgasmo. Quando il pene è in erezione, può emettere il liquido preeiaculatorio, che contiene spermatozoi, quindi è comunque possibile rimanere incinta.

Il coito interrotto non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili né dall’HIV.

Tutte le mie amiche prendono la pillola. Sarà poi sicura?

Le pillole attuali contengono una dose di ormoni molto più bassa che in passato, quindi il rischio di effetti collaterali risulta molto diminuito. La pillola anticoncezionale, tuttavia, presenta sia vantaggi sia svantaggi. Tra i vantaggi ricordiamo:

  • Ciclo più regolare e meno abbondante,
  • Diminuzione dei crampi,
  • Diminuzione del rischio di tumore all’ovaio e all’endometrio, di malattia infiammatoria pelvica, di cisti ovariche benigne e di anemia da carenza di ferro.

Tra gli svantaggi ricordiamo il maggior rischio, per alcune pazienti, di:

  • Patologie cardiache, ipertensione e trombosi,
  • Nausea, mal di testa, dolori al seno e aumento di peso,
  • Depressione.

Molti di questi effetti collaterali scompaiono dopo i primi mesi di assunzione. Chi fuma, chi ha più di 35 anni o ha precedenti di trombosi o tumori al seno o all’endometrio è maggiormente a rischio di soffrire di effetti collaterali gravi, e probabilmente non potrà prendere la pillola. Chiedete sempre consiglio al vostro ginecologo per decidere se la pillola fa al caso vostro.

La pillola protegge dalle MST, compreso l’HIV/AIDS?

No, la pillola non offre alcuna protezione. La pillola e la maggior parte degli altri metodi anticoncezionali non offrono alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, compreso l’HIV (il virus che causa l’AIDS). Servono unicamente a impedire la gravidanza.

Il preservativo tradizionale è il miglior metodo anticoncezionale in grado di prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, compreso l’HIV. Se siete allergici al lattice, i profilattici in poliuretano potrebbero rappresentare una buona alternativa. Se il vostro partner non vuole o non può usare il preservativo, potete usare il preservativo femminile, che crea una barriera in grado di proteggervi dalle MST.

Se usate preservativi non lubrificati per i rapporti vaginali o anali, potete aggiungere un lubrificante a base acquosa, in vendita in farmacia. Non usate i prodotti a base d’olio, ad esempio gli oli da massaggio, gli oli per neonati o il petrolato, per lubrificare il preservativo: il preservativo diventerà più fragile, e potrà rompersi o lacerarsi. Usate un preservativo nuovo per ogni rapporto.

La mia fidanzata mi ha parlato del dental dam (diga dentale): che cos’è?

Il dental dam (diga dentale) è un pezzo di lattice di forma quadrata, usato dai dentisti durante gli interventi. Non è un metodo anticoncezionale, però può essere utile per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili, compreso l’HIV, durante i rapporti oro-vaginali o oro-anali. Va collocato sull’apertura della vagina o dell’ano prima del rapporto orale. È in vendita nei negozi specializzati in articoli sanitari.

Fonte Principale: womenshealth.gov (traduzione ed integrazione a cura di Elisa Bruno)

 

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