Riconoscere l’ansia scolastica

L’ansia da scuola colpisce tanti bambini e ragazzi sin dai primi anni di scuola e in alcuni casi li accompagna fino ai primi anni delle superiori. Ci sono comunque alcuni segnali che possono indicare l’ansia scolastica:

  • Paura, tremori, mente offuscata
  • Mal di pancia e testa
  • Crisi di panico prima di varcare la soglia della scuola o prima di uscire di casa
  • Calo del rendimento scolastico sul medio/lungo periodo
  • Perdita d’interesse per materie che prima piacevano
  • Aggressività nei confronti degli altri e dei compagni di scuola

7 Consigli pratici

  1. Individua la componente dell’esame che ti rende ansioso. Non sei sufficientemente preparato, temi il fallimento o l’ambiente che normalmente circonda questo tipo di situazioni?
  2. Preparati al meglio in vista dell’esame. Fai pratica nel rispondere alle domande più frequenti. Procurati delle schede d’esame per simulare il test reale e riguardale per ricordare a te stesso che sei pronto ad affrontare la prova
  3. Evita le persone “ansiogene” che sono solite fare previsioni o lamentarsi del possibile fallimento ancor prima che l’esame abbia luogo.
  4. La sera precedente rileggi i tuoi appunti. Le informazioni verranno rinfrescate efficacemente nella tua mente
  5. Riposo Sport e Meditazione. I giorni prima dell’esame pratica uno sport o una passeggiata, vai a dormire presto e prova a usare la meditazione o l’aromaterapia per rilassarti.
  6. Prenditi il tempo. Il giorno dell’esame, leggi le domande con molta attenzione. Respira lentamente e prova a rilassarti. leggi ogni informazione con lentezza e attenzione. Concentrati sulle sezioni che ritieni di conoscere meglio.
  7. Parla con un terapista se l’ansia si dimostra grave e persistente. Insieme potrete elaborare delle strategie che ti aiutino a superarla.

Consigli per i genitori:

Mettere in prospettiva – Non è utile spingere bambini e ragazzi a primeggiare ad ogni costo. Bisogna accompagnare con una motivazione positiva l’impegno richiesto.  Verificate e gratificate i successi e i progressi dei bambini.

Obiettivi realistici – Non si può essere bravissimi o eccellenti in tutto.  Ci sono materie scolastiche più congeniali, altre meno. A volte i fallimenti, anche in un solo ambito, portano il bambino ad avere una bassa autostima. È importante spiegargli che le difficoltà possono essere superate e ad avere pazienza e costanza spronandolo a migliorarsi, ma senza pretendere la luna.

Libertà di scelta – Per evitare ansie da prestazione nelle attività extrascolastiche, lasciamo seguire ai bambini le proprie passioni. Non imponiamo le nostre scelte: chi mette passione in quello che fa, riesce meglio.

Spazio al relax – Riduciamo lo stress eccessivo: non riempiamo ogni ‘buco’ della giornata con attività. Lasciamo che si “annoino”: è importante avere spazi liberi, di relax e gioco libero.

Imparare l’insuccesso – È normale affrontare l’insuccesso. Tutti l’abbiamo vissuto, almeno una volta. È importante imparare da piccoli a convivere con la delusione e la frustrazione.  Spieghiamo al bambino queste cose e portiamo anche esempi della nostra vita personale e professionale.

CONSIGLI DELLO PSICOLOGO

1# Fatti un calendario

Per gestire l’ansia da esame, quando è solo ansia da esame, in realtà non c’è un percorso diverso e meno indolore della propria capacità di organizzazione. Alcune ricerche confermano che l’ansia da esame si manifesta soprattutto quando una persona non si concede del tempo. Se decidete di dare un esame 5 giorni prima, naturalmente potete pensare a quanta ansia si può avere. Certamente non si può pensare di fare altro se non studiare o prepararsi. E’ proprio questa incapacità di gestione del tempo che causa ansia. Se invece si decide con un pò di anticipo di preparare l’esame, si può fare un bel programma con scadenze e tempi da rispettare, in modo che arrivate al giorno prima dell’esame preparati e molto più tranquilli.

2#Non trascurare i tuoi bisogni

Prima di fare un esame importante, non si può pensare di vivere solo per quello, scompigliando i propri ritmi a scapito dei propri bisogni. Per arrivare con la mente lucida al giorno dell’esame, prova a mantenere le stesse sane abitudini che hai solitamente.

  • Non rinunciare a uscire o a divagarti
  • Non rinunciare alla sana attività fisica
  • Non rinunciare alle tue ore di sonno

Come riuscire a non rinunciare a niente o quasi? Semplice, cercando di mettere in atto il punto 1, l’organizzazione pre-esame. Ogni attività di svago come lo sport, o una passeggiata o soltando ritagliarsi momenti in cui ridere e scherzare con qualche amico, permettono al tuo organismo di produrre ormoni come la serotonina, o le endorfine nel caso dello sport, che spazzano la sensazione di stress. Meno stress, meno ansia.

3# Fai un pò di rilassamento

E’ il training autogeno uno dei migliori metodi semplici e facili da imparare, che possono dare ottimi risultati in termini di gestione dell’ansia da esame. Il training autogeno è molto utilizzato dagli sportivi agonostici, che necessitano di raggiungere un elevato rilassamento muscolare e migliorare la concentrazione. Nel caso in cui non hai tempo di recarti da qualche collega psicologo o psicoterapeuta che effettua il training autogeno, prova con il rilassamento frazionato:

  • Mettiti comodo su una superficie piana, in un ambiente silenzioso e con poca luce.
  • Prendi dei respiri profondi, respirando con il diaframma, almeno per 5/6 volte.
  • Immagina ogni parte del tuo corpo che si rilassa e distende, fino a quando non hai immaginato tutto il tuo corpo rilassato.

Fai questo esercizio almeno per 15 minuti al giorno. In questo modo permetterai al tuo corpo di raggiungere gradualmente uno stato di rilassamento e distensione mentale.

Questi 3 suggerimenti su come gestire l’ansia da esame, ti aiutano ad una preparazione meno ansiosa dell’esame, e a ridurre di parecchio quella piccola sensazione di stress inevitabile nella preparazione di qualsiasi esame.

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Dr.ssa Rizzi Angelica (psicologa e psicoterapeuta)
Dr. Cimarelli Giorgio (farmacista)

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