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Disidrosi a mani e piedi: foto, sintomi e cura

La disidrosi, nota anche come eczema disidrosico, è una malattia della pelle abbastanza rara che fa apparire delle bollicine piene di liquido sui palmi delle mani e sui lati delle dita. La disidrosi può colpire anche le piante dei piedi. Le bollicine di solito rimangono sulle mani o sui piedi per tre settimane circa e causano un prurito molto intenso. Quando si seccano e scompaiono, possono lasciare delle squame sulla pelle. Le bollicine tendono poi a ricomparire, in alcuni casi prima che la pelle sia guarita del tutto dall’episodio di disidrosi precedente. La terapia spesso comprende creme o pomate da spalmare sulla pelle malata. Nei casi più gravi...

Pressione alta: sintomi, cause, rimedi

L’ipertensione è una malattia che non va sottovalutata, perché può causare coronaropatie, insufficienza cardiaca, colpi apoplettici, insufficienza renale ed altre gravi patologie. Cerchiamo quindi di capire di cosa parliamo e cosa è possibile fare per prevenire o curare un problema di pressione alta. La pressione sanguigna è la forza con cui il sangue, pompato dal cuore, preme contro le pareti delle arterie. Se la pressione aumenta e rimane elevata per molto tempo, può danneggiare l’organismo in diversi modi.

Amenorrea, perchè il ciclo non arriva?

Cicli mestruali regolari sono un importante segno di salute complessiva. L’assenza di un ciclo mestruale, se non dovuta a gravidanza, allattamento al seno o menopausa, in genere è il segnale di un qualche problema di salute. Se si salta un ciclo, è bene parlare con il proprio medico delle possibili cause, considerando anche eventuali gravidanze, ma tenendo conto che occasionalmente un ciclo può tardare o saltare anche solo per un po’ di stress. Secondo l’American Society for Reproductive Medicine (società americana di medicina riproduttiva), l’amenorrea, non secondaria a gravidanza, allattamento al seno o menopausa ...

Orzaiolo nell’occhio: sintomi, cura e rimedi

L’orzaiolo è un nodulo piccolo e doloroso sull’interno o sull’esterno della palpebra. L’occhio colpito da orzaiolo può lacrimare e la palpebra o lo stesso occhio possono essere arrossati. L’orzaiolo di solito interessa un solo occhio, anche se sono possibili orzaioli multipli dello stesso occhio o bilaterali. La vista non dovrebbe esserne alterata. Esistono due tipi di orzaiolo: Esterno, ossia un gonfiore che si sviluppa lungo il bordo della palpebra. Può evolvere in un foruncolo pieno di pus giallo, doloroso da toccare. Interno, ossia un gonfiore che si sviluppa sull’interno della palpebra. Di solito, è più doloroso di quello esterno.

Emorroidi: alimentazione, dieta e cura

Una dieta corretta è il primo passo per tutti i pazienti affetti da emorroidi: si sconsiglia l’assunzione dei seguenti cibi e condimenti: Meglio invece puntare su pasti leggeri con abbondante assunzione di fibre(sotto forma di verdure, frutta e cerali) ed acqua, la cui combinazione concorre a formare feci morbide e facilmente evacuabili. Per quanto riguarda l’acqua è essenziale bere almeno 1.5-2 l al giorno, in modo da mantenere idratate le feci e facilitarne in tal modo l’espulsione. Per quanto riguarda i cibi consigliati per una dieta volta al controllo di un problema di emorroidi le linee guida americane raccomandano di assumere fra i 20 g ed i 35 g di fibra al giorno, mentre quantità superiori potrebbero essere causa di meteorismo...

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